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Economia dell'odio - Alain Deneault

DATA DI RILASCIO 11/07/2019
DIMENSIONE DEL FILE 12,88
ISBN 9788854518391
LINGUAGGIO ITALIANO
AUTRICE/AUTORE Alain Deneault
FORMATO: PDF EPUB MOBI
PREZZO: GRATUITA

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I saggi che seguono ruotano tutti attorno alla questione della censura nella nostra epoca, e muovono tutti dalla constatazione che sono lontani i tempi in cui la censura era fatta di inganni semplici, come la contraffazione dei dati, le false competenze o l'alterazione delle narrazioni. Viviamo pienamente, per Alain Deneault, nel mondo del famoso aforisma di Guy Debord, il mondo realmente rovesciato in cui «il vero è un momento del falso». I nuovi censori hanno perciò sviluppato delle tecniche complesse e sofisticate di propaganda, di marketing e di comunicazione. La censura è diventata una sottile arte della finzione. Un'arte del discorso capace di far prevalere i target di crescita sulla catastrofe ecologica che pure è sotto gli occhi di tutti, o di fare in modo che i nostri spazi onirici siano talmente pieni di auto di lusso e di slogan pubblicitari che ce li ritroviamo in bocca di continuo attraverso lapsus verbali sempre più frequenti. La censura è diventata qualcosa di intimo, qualcosa che è penetrata nella sfera del preconscio di ognuno di noi. Al punto tale che quest'arte della finzione ha generato la rimozione più grande: la rimozione dell'odio da parte dell'economia. Nei consuntivi contabili destinati ai pochi privilegiati dell'economia mondiale figurano, è noto, anche l'espropriazione delle terre, dei pesci, dei diritti e dell'onore di popolazioni intere, il sostegno alle dittature, la fornitura di armi ai signori della guerra. Queste attività, tuttavia, non sono mai iscritte nella categoria dell'odio. L'odio è rimosso. Le colonne di cifre sostituiscono quelle dei carri armati. La guerra brutta e cattiva è relegata ai libri di storia: esiste solo quella tecnologica e asettica fatta coi droni. Il linguaggio pubblico è fatto di concorrenza, di crescita, di governance, di trasparenza, mai di decadenza o di declino. Le passioni tristi soggiacenti alla lingua dei numeri della nostra epoca non appaiono sotto nessuna luce. L'economia dell'odio coltiva il silenzio e il buio e, là dove riesce, per Deneault, a imporre la sua legge, allora censura psichica, autodafè legalizzato e ottundimento attraverso l'abbondanza sono d'obbligo. Riportare alla luce ciò che essa rimuove è il compito del pensiero critico, di cui questo libro costituisce uno degli esempi migliori.

...ltrui. L'opinione su di un libro è molto soggettiva e per questo leggere eventuali recensioni negative non ci dovrà frenare dall'acquisto, anzi dovrà spingerci ad ... Economia dell'odio. E-book di Alain Deneault ... ... Mettendo insieme diversi testi scritti nel corso degli anni sotto l'influenza teorica di Rancière e Simmel, Alain Deneault decodifica una «economia dell'odio». Laddove veniamo spinti ad amare il denaro, ad amarlo a qualunque costo, non c'è odio per l'economia. Non c'è odio per l'economia, ma c'è un'economia dell'odio. Economia dell'odio Alain Deneault pubblica in Italia nel 2019 questo saggio che invita ad una serie di ... Economia dell'Odio — Libro di Alain Deneault ... . Non c'è odio per l'economia, ma c'è un'economia dell'odio. Economia dell'odio Alain Deneault pubblica in Italia nel 2019 questo saggio che invita ad una serie di riflessioni intorno all'economia messa al centro delle vite di ognuno noi, ma che non può essere criticata. Gli affari sono affari per cui non si può badare troppo al sottile, ... Problemi etici: censura . Cultura e società . Economia: filosofia e teoria . Filosofia sociale e politica Autore: Alain Deneault , Roberto Boi Editore: Neri Pozza Collana: I colibrì Prima pagina Scontro di inciviltà: ecco la politica dell'odio Insulti, violenze, minacce. E intolleranza verso le idee dell'avversario. Che diventa un nemico da distruggere. La cultura dell'odio di Duccio Facchini — 7 Gennaio 2016 Il linguaggio dei media si nutre di "bersagli" e alimenta reazioni violente nei confronti di determinate categorie, in primis gli immigrati e i rom. Tra "hate speech" e comunicazione di massa, l'analisi del sociologo Marcello Maneri Nella politica dell'odio nazista l'ebreo e l'ebraismo tengono un posto centrale. Le nazionalità sembrano radicate in modo immutabile, nonostante la loro storia più o meno breve. Mettendo insieme diversi testi scritti nel corso degli anni sotto l'influenza teorica di Rancière e Simmel, Alain Deneault decodifica una «economia dell'odio». Laddove veniamo spinti ad amare il denaro, ad amarlo a qualunque costo, non c'è odio per l'economia. Non c'è odio per l'economia, ma c'è un'economia dell'odio. Economia dell'odio. L'odio tra gruppi di persone è un sentimento sottoposto di frequente a sfruttamento politico, Edward Glaeser ha approfondito le dinamiche di questo fenomeno nel saggio THE POLITICAL ECONOMY OF HATRED. Economia Politica Esteri Sport Motori Magazine Moda Salute Itinerari Tech Meteo ... fobocrazia s. f. 1. Dominio della paura. 2. Potere che fa leva sulle paure più diffuse tra la popolazione. ♦ La conferma giunge sulle pagine del Washington [...] nella nuova fobocrazia che va instaurandosi, così ci sono gli ispiratori dell'odio. Sono le idee affascinanti di una saggista franco-canadese, Alain Deneault che ha scritto un bel libro, L'economia dell'odio. Scendiamo nell'analisi un po' più in basso. IL LIBRO DELLA SETTIMANA/ Economia dell' odio di Alain Deneault StampaEmail Attraverso il suo lavoro di filosofo e sociologo, Al... Anche tu puoi creare un blog gratis su Libero Blog. Odio: Sentimento di avversione, rifiuto e ripugnanza verso qlco. o, più spesso, di livore, astio e malanimo verso qlcu. Definizione e significato del termine odio...