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Oltre la città. Pensare la periferia - A. Belli

DATA DI RILASCIO 01/01/2007
DIMENSIONE DEL FILE 10,32
ISBN 9788889446188
LINGUAGGIO ITALIANO
AUTRICE/AUTORE A. Belli
FORMATO: PDF EPUB MOBI
PREZZO: GRATUITA

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Attraverso una lettura che vuole intenzionalmente prendere le distanze dall'orizzonte della periferia come spazio delimitato dell'incoerenza, del degrado, dell'assenza, della segregazione, dei molti linguaggi eterogenei, che si contrappone e circonda il "centro" distante e definito della città, questa raccolta di saggi mira a ricomporre una figura variegata e complessa di una nozione storicizzata, ma anche le ripetizioni e le differenze di uno spazio ormai sempre più strategico - quello della periferia e delle sue molteplici realtà - per immaginare il futuro della città contemporanea.

...amente un luogo in cui produrre e scambiare merci e servizi, ma anche un luogo in cui poter sognare: come fanno i bambini, quando corrono felici, durante un gioco, nel giardino pubblico; e come fanno, a modo loro, gli anziani, quando, guardando quei bambini da una panchina o dalla veranda di un tranquillo bar di periferia, ricordano come'erano i loro ... Oltre la città. Pensare la periferia | Belli A. (cur ... ... ... Mentre il mondo continua a combattere la rapida diffusione del coronavirus, confinando molte persone nelle loro case e alterando radicalmente il modo in cui attraversiamo, lavoriamo e pensiamo le nostre città, alcuni si chiedono quale di questi adattamenti durerà oltre la fine della pandemia e come potrebbe essere la vita dopo. pensare di trattare la città antica come trattiamo la città contemporanea. Questo sarebbe un errore fondamentale, pensare di introdurre nella città antica le tecniche contemporanee in modo spregiudicato e disinvolto, così come sarebbe sbagliato pensare che la città contemporanea debba essere costruita con le tecniche della città antica. Compat ... Amazon.it: Oltre la città. Pensare la periferia - Belli, A ... ... . pensare di trattare la città antica come trattiamo la città contemporanea. Questo sarebbe un errore fondamentale, pensare di introdurre nella città antica le tecniche contemporanee in modo spregiudicato e disinvolto, così come sarebbe sbagliato pensare che la città contemporanea debba essere costruita con le tecniche della città antica. Compatibilmente con le esigenze del nuovo sistema economico, le periferie delle grandi città cominciarono ad espandersi negli spazi vuoti e a inglobare i piccoli villaggi attorno ai nuclei urbani, mutando per sempre l'aspetto del loro tessuto urbano, che non ruotava più attorno a centri di aggregazione come le chiese o le piazze del mercato. Per fronteggiare lo sviluppo pressoché ... Le sfi de oltre la città divisa Mauro Palumbo Dipartimento di Scienze della Formazione, Università di Genova Genova città senza periferie? Rifl essioni su di un vecchio dibattito Agostino Petrillo Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Politecnico di Milano La disuguaglianza e le speranze di vita a Genova. Di Biagi P. (2006), "La periferia pubblica: da problema a risorsa per la città contemporanea" in A. Belli (a cura di), Oltre la città: Pensare la periferia, Cronopio, Napoli. Aggiungere Desideri (2016) "L'intelligenza delle periferie", in Limes - Rivista italiana di Geopolitica, n. 4/2016 - Indagine sulle periferie, Roma, pp.27-32 La periferia è anche il luogo dove si scaricano i rifiuti della città, dove le opere logistiche vengono ampliate, dove le discariche vengono costruite, dove gli aeroporti mangiano ettari di terreni agricoli, dove si ergono capannoni enormi per ospitare altrettanti enormi centro commerciali e negozi per l'edilizia e il fai da te, dove si costruiscono antenne gigantesche e si inquinano fiumi ... La periferia senza città 0. ... nonostante sia disegnata dal passaggio di oltre duemila anni di ... Ancora una volta qualche nostalgico del piccolo dittatore emiliano-romagnolo ha pensato ......